Cape Byron Walking Track, NSW: itinerario costiero suggestivo all’estremità orientale dell’Australia

Cape ByronPhoto by Valeriia Miller from Pexels

Il Cape Byron Walking Track è uno degli itinerari costieri più suggestivi attorno all’estremità orientale dell’Australia, Cape Byron, nel New South Wales (NSW), tra la serie di sentieri che attraversano il Cape Byron National Park, NSW National Recreation Area gestita dal corpo volontario Cape Byron Trust.
Il percorso principale, il Cape Byron Walking Track, conduce tra scogliere, foreste pluviali e le spiagge del litorale dell’area offrendo incantevoli viste panoramiche dall’alto e punti di visualizzazione per osservare tartarughe, delfini, razze e anche balene megattere in migrazione annuale. Continua la lettura di Cape Byron Walking Track, NSW: itinerario costiero suggestivo all’estremità orientale dell’Australia

Heron Island: snorkeling e tartarughe marine nel Queensland

Heron Island è una delle 16 formazioni coralline nel Capricorn and Bunker group, al largo della costa orientale del Queensland, all’estremità meridionale della Grande Barriera Corallina (Patrimonio dell’Umanità UNESCO in Australia), vicino al Tropico del Capricorno.

Circondata dalle acque turchesi del Mar dei Coralli nel Capricornia Cays National Park, Heron Island – di appena 800 metri di lunghezza e 300 metri di larghezza – si è formata 6.000 anni fa assestandosi a banco di sedimenti sabbiosi e corallini accumulatisi su una piattaforma della barriera corallina (cays) circa 1.500 anni fa, ricoperti di vegetazione di bouganville Pisonia grandis. La fitta foresta e le dune circostanti offrono rifugio a decine di migliaia di uccelli marini anche per la nidificazione.

A due ore di barca da Gladstone, Heron Island è ideale per il relax su una spiaggia tropicale, per praticare immersioni e snorkeling, per osservare le balene megattere in migrazione a ottobre e le tartarughe marine (Caretta caretta gigas) e verdi (Chelonia mydas).

Per nidificare tra novembre e marzo, le femmine di tartaruga verde scavano le fosse nella sabbia bianca dapprima utilizzando le pinne anteriori poi quelle posteriori. Continua la lettura di Heron Island: snorkeling e tartarughe marine nel Queensland

OECD Better Life Index: Australia Paese più felice

L’Australia risulta essere il Paese più felice nell’OECD Better Life Index 2012, Indice annuale di valutazione dell’Organisation for Economic Co-operation and Development (OECD) che considera 34 categorie (lavoro, reddito, alloggio, istruzione, sanità, ambiente, ecc.) di pari importanza nelle 36 nazioni industrializzate membri del Gruppo con sede a Parigi.

Nella classifica OECD figurano l’Australia in prima posizione seguita dalla Norvegia al secondo posto e dagli Stati Uniti al terzo.

In Australia, la speranza di vita alla nascita di quasi 82 anni (+2 rispetto alla media OCSE) denota prestazioni straordinarie nelle misure a favore del benessere e più del 72 per cento delle persone tra i 15 e i 64 anni hanno un lavoro retribuito, rispetto alla media OCSE del 66 per cento, tanto che il tasso di disoccupazione inferiore al 5 per cento è calato nel mese di aprile scorso al 4,9 per cento (soprattutto per il boom di investimenti nel settore minerario) rispetto al 10,9 per cento in zona euro e all’8,1 per cento negli Stati Uniti.

Non travolta dalla crisi economica mondiale del 2009, l’Australia è un Paese che continua ad attirare stranieri per il rinomato elevato standard di vita. Secondo l’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE), il settore minerario forte rafforzerà la crescita economica in Australia nei prossimi anni e, fino al 2013, renderà l’economia australiana a crescita a ritmo più veloce rispetto a quelle della maggior parte dei Paesi industrializzati.

Smile :)
Photo Smile 🙂 by Will Ellis, on Flickr │ (CC BY 4.0)

Coral Bay, WA: paradiso marino protetto dal Ningaloo Reef

Frequentata da turisti australiani e stranieri, la piccola località costiera di Coral Bay è un paradiso marino protetto dall’Oceano Indiano dal Ningaloo Reef sulla Coral Coast dello Stato Western Australia (WA).

Situata a circa 50 km a nord del Tropico del Capricorno con la barriera corallina facilmente accessibile a pochi metri dal lungomare e distante al massimo 8 km, favorita da un clima tropicale mite privo di umidità, Coral Bay è l’ideale per molteplici attività: rilassarsi al sole su ampie spiagge bianche incontaminate poco affollate; praticare snorkelling e immersioni per ammirare e fotografare pesci variopinti tra bellissime formazioni di corallo, fare escursioni su barca a fondo di vetro e in kayak; pescare da riva e partecipare a battute di pesca d’altura al di fuori dell’area del parco marino per catturare cernie, sgombri, tonni, ecc. in abbondanza.

La baia è fantastica per visualizzare e conoscere meglio numerose specie animali selvagge:
balene megattere (whale watching) in migrazione tra giugno e ottobre Continua la lettura di Coral Bay, WA: paradiso marino protetto dal Ningaloo Reef

Port Douglas, Queensland: unico luogo con due siti Patrimonio Mondiale UNESCO

L’oasi tropicale di Port Douglas sulla costa nord-orientale dell’Australia – a nord di Cairns, nello Stato del Queensland – è l’unico luogo al mondo con due siti Patrimonio Mondiale UNESCO: la Grande Barriera Corallina e la foresta pluviale di Daintree, la più antica in vita sul pianeta.

La Great Barrier Reef è da scoprire praticando diving, snorkeling, a bordo di una barca a fondo di vetro, mentre la Daintree Rainforest – di proprietà della comunità indigena di aborigeni Kuku Yalanji – da esplorare per l’eccezionale biodiversità nelle sezioni di Mossman Gorge e di Cape Tribulation nel Daintree National Park, oltre che nelle zone umide tra eucalipti e mangrovie.

Four Mile Beach è incantevole per rilassarsi in spiaggia, pescare, divertirsi con sport acquatici come il kitesurfing, è interessante visitare i due isolotti corallini di Low Isles (Low Island e Woody Island) protetti nella Marine National Park Zone, dove nuotare in laguna e ammirare la ricchezza di vita marina praticando snorkeling, immersioni e da una barca con fondo di vetro.

In alternativa al mare, diverse sono le attività all’aria aperta: camminate, mountain bike, equitazione, deltaplano, sport estremi come lo zorbing, ma anche una visita al Wildlife Habitat Port Douglas per avvicinarsi alla fauna selvatica (uccelli come i pappagalli lorichetti, koala, coccodrilli, pitoni, ecc.) nel loro habitat naturale (foresta pluviale, zona umida, prateria).

Port Douglas
Photo Port Douglas by Fifi le Roux, on Flickr │ (CC BY-SA 4.0)

Cape Byron, NSW: sito tra i più suggestivi al mondo

Punto più orientale del continente dell’Australia, rinomato come sito naturale tra i più suggestivi al mondo, Cape Byron è proteso sull’Oceano Pacifico all’estremità settentrionale della costa del New South Wales (NSW) ed è compreso nella Cape Byron State Conservation Area.

Denominato dal capitano ed esploratore inglese James Cook nel 1770 in onore dell’ammiraglio connazionale John Byron, che aveva circumnavigato il globo tra il 1764 e il 1766, il promontorio di Cape Byron – 2 km a est di Byron Bay lungo Lighthouse Road – è di straordinaria bellezza per il variegato patrimonio naturale e culturale: foresta pluviale, pareti rocciose scoscese, scenari mozzafiato nell’entroterra e sull’Oceano, punti panoramici eccellenti per osservare il passaggio di balene megattere (whale watching) in migrazione e di delfini (dolphin watching), siti storici aborigeni (come Walgun) degli Arakwal, custodi tradizionali della zona.

Cape Byron
Photo Cape Byron by Andrea Schaffer, on Flickr │ (CC BY 4.0)

Broome (WA), villeggiatura tropicale nella storica ex-capitale delle perle di mare

Nella selvaggia estremità nord-occidentale del Western Australia (WA), la tranquilla e multiculturale cittadina di Broome – rinomata per le perle di mare d’Australia – è un luogo di villeggiatura tropicale sull’Oceano Indiano tra le più incantevoli nella nazione, oltre che la porta di accesso per l’entroterra dalla natura incontaminata della regione di Kimberley. In estate, la popolazione di 15.000 residenti di Broome si quadruplica per l’arrivo dei vacanzieri, ma il clima è ottimo dall’autunno a primavera e in inverno le temperature massime sono di 29° C. Continua la lettura di Broome (WA), villeggiatura tropicale nella storica ex-capitale delle perle di mare

Koala, specie dichiarata ‘vulnerabile’ in ACT, NSW, Queensland

Il koala (Phascolarctos cinereus), orsetto marsupiale simbolo dell’Australia, è stato di recente dichiarato dal governo federale una specie animale ‘vulnerabile‘ da proteggere nel Queensland, nel New South Wales (NSW) e nell’A.C.T. (Australian Capital Territory).

Con la popolazione di koala che necessita di circa cento alberi di eucalipto per esemplare e che è già diminuita del 30-40% negli ultimi 20 anni nel NSW e nel Queensland, la maggiore protezione della specie ai sensi del diritto ambientale australiano annunciata ufficialmente dal ministro dell’Ambiente Tony Burke andrà a tutelare innanzitutto dalla perdita di habitat e dall’espansione urbana.

Il governo australiano ha stanziato nuovi finanziamenti in aggiunta all’investimento in atto dal 2007 per sostenere il Programma Nazionale di Ricerca Ambientale che utilizza diversi metodi di indagine (telerilevamento, ecc.) per studiare e monitorare i koala nei loro habitat con l’obiettivo di garantire la sopravvivenza e la sostenibilità della popolazione di questa specie di orsetti mammiferi arrampicatori australiani.

Dopo oltre un decennio di campagne portate avanti da associazioni ambientaliste affiancate da scienziati, il primo grande passo avanti è adesso stato compiuto, ma viene rivendicata l’esclusione dall’elenco nazionale dei koala in difficoltà negli Stati del South Australia e di Victoria.

Koala
Photo Koala by arriba, on Flickr │ (CC BY 4.0)

Argyle Diamonds Ord Valley Muster 2012, Kununurra (WA), 25 maggio – 3 giugno

La 12ª edizione dell’Argyle Diamonds Ord Valley Muster 2012 si svolgerà a Kununurra da venerdì 25 maggio a domenica 3 giugno richiamando migliaia di persone ai numerosi eventi organizzati per celebrare la ricchezza di patrimonio culturale all’estremità orientale della regione di Kimberley nel lontano nord dello Stato del Western Australia (WA), a circa 37 km (23 miglia) dal confine con il Northern Territory (NT).

I 38 intrattenimenti di vario genere (sport, musica, danza, arte, cultura, gastronomia) in programma sono dislocati nei paesaggi spettacolari dell’entroterra e comprendono feste in piazza, serate al cinema, concorsi canori, visite alla miniera di diamanti ad Argyle, escursioni a cavallo (Ride the Last Frontier) e in fuoristrada (4WD Adventure Bash), l’attraversata a nuoto a squadre (Lake Argyle Classic) del Lake Argyle, unica del genere in acque dolci all’aperto al mondo, la competizione Gibb River Mountain Road Bike per beneficienza su un percorso sterrato di 800 km a tappe di 20 km nell’arco di cinque giorni, l’eccitante Ord Valley Muster Motorcross Classic, lo Station Challenge Rodeo con acrobazie a cavallo seguito da uno spettacolo di danze e musica country.

Ogni anno oltre 4.000 persone partecipano alla serata conclusiva del festival per assistere al concerto all’aperto (Airnorth Kimberley Moon Experience) di cantanti e di musicisti locali e australiani presso il Jim Hughes Ampitheatre sulle rive dell’Ord River, seguito da spettacolari fuochi d’artificio.

A tre ore d’aereo in direzione nord da Perth, il festival di Muster Ord Valley dal 2001 raduna a Kununurra residenti, visitatori provenienti da tutta la nazione e dall’estero che, partendo da questa cittadina, si dirigono a scoprire le impareggiabili bellezze naturali dei dintorni, in particolare le cupole a forma d’alveare dei Bungle Bungle, il Lake Argyle – il maggiore bacino artificiale nel Paese – a regime nell’Ord River tra foreste di mangrovie, lagune, insenature, pianure alluvionali, e le Mitchell Falls nel Mitchell River National Park.

Addentrandosi nel Kimberley su un fuoristrada lungo la Gibb River Road si arriva all’incantevole costa di Broome, cittadina rinomata per la pesca delle perle e per le soffici spiagge candide come Cable Beach. Proseguendo a sud fino a Murujuga (Burrup Peninsula) si può ammirare la maggiore collezione di incisioni rupestri aborigene al mondo e gli straordinari ecosistemi marini presso le 42 isole del Dampier Archipelago.

Argyle diamond mine
Photo Argyle diamond mine by piesgardiner, on Flickr │ (CC BY 4.0)

Kakadu National Park, NT: biodiversità e arte rupestre aborigena Patrimonio UNESCO

Nel nord-est del Northern Territory (NT) a 171 chilometri a est dalla capitale Darwin, dal 1981 il Kakadu National Park è un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per lo scenario naturale di eccezionale bellezza, di interesse unico per biodiversità, importanza storico-culturale, archeologica ed etnologica. Riserva aborigena dal 1964, conserva una delle maggiori concentrazioni di arte rupestre aborigena (Nourlangie Rock, ecc.) scoperta al mondo. Dagli Aborigeni australiani, che hanno occupato il territorio di Kakadu ininterrottamente da almeno 40.000 anni, deriva il nome ‘Kakadu’ nella lingua Gaagudju da loro parlata nel nord del Parco agli inizi del XX secolo.

Nei circa 220.000 km² di questo parco nazionale nella regione di Alligator Rivers con quattro sistemi fluviali principali, il paesaggio variegato con una gamma di altipiani con scarpate rocciose e cascate, pianure alluvionali, zone acquatiche, savane erbose, è un santuario dal 1972 di una straordinaria varietà e concentrazione di fauna selvatica rara ed endemica (68 specie di mammiferi, più di 280 di uccelli, di 120 di rettili, di 26 di rane, di 10.000 di insetti e oltre 2.000 di piante).

In particolare durante l’alta stagione turistica a clima secco da maggio a settembre, numerosi tour sono in partenza dal paesino di Jabiru (al centro del Kakadu National Park), unico insediamento abitativo situato in un parco nazionale in Australia. Le escursioni in giornata conducono a scoprire le diverse attrattive naturali, come le antiche pitture aborigene rupestri sull’Ubirr Rock (a 40 km), con straordinaria vista panoramica (particolarmente suggestiva al tramonto) dalla cima sulle pianure alluvionali e sulle scarpate sottostanti; Twin Falls (80 km a sud), la vicina area di Mary River, una sezione dell’esteso Mary River National Park caratterizzata da gole, cascate, insenature e piscine nella foresta monsonica; la crociera lungo il Yellow Water nella pianura alluvionale del South Alligator River consente di osservare la varietà di avifauna nelle zone umide.

Numerosi campeggi attrezzati o meno con servizi igienici di base ed alberghi sono disseminati nel parco in prossimità della maggior parte delle attrazioni naturali più rilevanti.

Kakadu National Park
Photo Kakadu National Park by Phillie Casablanca, on Flickr │ (CC BY 4.0)

Wilpena Pound, anfiteatro di roccia nel SA

All’estremità settentrionale del Flinders Ranges National Park, l’anfiteatro naturale di roccia delle montagne semi-aride di Wilpena Pound è uno degli scenari più spettacolari nel South Australia (SA). Lontano dagli itinerari più turistici attraverso l’Australia, a 429 km a nord di Adelaide percorribili in 5 ore di guida, la zona popolata di fauna selvatica (emù, canguri, uccelli, ecc.) è frequentata per il bushwalking praticabile ad ogni livello di esperienza attraverso alcuni territori fittamente boscosi tra i più suggestivi nella regione della catena montuosa delle Flinders Ranges all’estremità meridionale di Wilpena Pound. Su un’area di 100 m², di 17 km di lunghezza per 8 km di larghezza compresi gli intervalli, gli escursionisti possono compiere brevi e lunghe passeggiate, salire sul versante nord-orientale fino al St Mary Peak (1170 m), la cima più alta di Wilpena Pound e dei Flinders Ranges, rilassarsi in campeggio ad alta quota. Continua la lettura di Wilpena Pound, anfiteatro di roccia nel SA

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